Sarò un ricordo. Ma non è mai troppo tardi, dicono. Mai troppo tardi per ritrovarsi.
-Uranium.
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Dylan Dog - drawn by various artists that worked on the book
Brindisi forevah anche se è tanta roba sempre.
Alessandro Baricco, City. (via crucioandlove)
(via underwhitenoise)
| F. : | Come stai? |
|---|---|
| Io : | La mattina è sempre un trauma per me. Ho tutti i pensieri della notte che mi scendono al petto. Fatico a respirare senza finir con gli occhi lucidi. Sto. Come sto sempre, a cercare un motivo per sorridere e non pensarci. E vorrei avere una memoria fatta a comando. Vorrei saper dimenticare. |
helpineedsomebodynotjustanybody.tumblr.com
u.u
(via fakesmilesforfakepeople)
(via fakesmilesforfakepeople)
Facciamo un gioco, uno di quelli nuovi, diversi, che stimolano la curiosità.
Giochiamo a dimenticarmi. Lo scopo è rendermi invisibile, come se non fossi mai esistita.
Non i miei occhi, non la mia voce, non il mio sorriso che lascia intravedere la lingua maliziosa e divertita.
Giochiamo a togliermi le parole, quelle che uso male, a sproposito, solo per far danno, che mai hanno saputo curarti.
Giochiamo a cancellarmi da ogni tuo, anche misero, pensiero.
Magari mi vien semplice così, fingere io stessa di non averti mai incontrato, posso assopire i miei pensieri, ricollocare i miei sorrisi, riordinare le mie esigenze.
Magari mi vien facile smettere di pensarti, smettere di volerti, smettere di farmi del male.
Giochiamo a dimenticarci.
Io bluffo, tu mettici l’anima di chi sa competere, scioglimi i nodi, toglimi le bende.
Insegnami a non desiderarti
– a non volerti –
imparerò a soffocarmi.
Dimenticami.
Annullami.
Resetta la tua mente.
Tu che puoi.
Tu che riesci.
Vinci.
Ho sempre creduto in te. ©
Boys Don’t Cry - The Cure
(Fonte: lecometecomete, via quandononcisei)
(Fonte: re-takeyourbreathe, via journeytoixtlan)